Il mondo del lavoro corre veloce, molto più veloce della burocrazia. Per anni, professionisti digitali, creator e nuove figure emergenti sono stati costretti a inquadrare la propria attività in categorie generiche, i famosi codici “N.C.A.” (Non Classificato Altrove), creando non pochi grattacapi con INPS, assicurazioni e bandi pubblici.
Finalmente, l’ISTAT ha colmato questo divario. Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025 (che recepisce la normativa europea NACE Rev. 2.1).
La struttura gerarchica (Sezioni, Divisioni, Gruppi, Classi, Categorie e Sottocategorie) rimane simile, ma molti codici sono stati aggiunti o modificati per riflettere meglio la realtà attuale:
- Nuove Professioni: Introduzione di codici specifici per content creator, influencer, educatori online e consulenti digitali.
- Innovazione e Sostenibilità: Nuove categorie per le biotecnologie, l’economia circolare e le energie rinnovabili.
- Commercio: Maggiore dettaglio per l’e-commerce e i servizi logistici avanzati.
In questo articolo dello Studio Rossi, analizziamo le novità più importanti e ti spieghiamo cosa devi fare se hai già una Partita IVA o se stai per aprirne una.
Quando entrano in vigore i nuovi codici?
È importante distinguere tra l’entrata in vigore “tecnica” e quella “operativa”. Sebbene la nuova classificazione sia valida dal 1° Gennaio 2025, l’Agenzia delle Entrate e le Camere di Commercio hanno stabilito un periodo di transizione.
Sono entrati in vigore 1° Aprile 2025.
Da quel giorno, le procedure informatiche per l’apertura, variazione e cessazione della Partita IVA recepiranno esclusivamente i nuovi codici. Fino al 31 marzo, ci troviamo in una fase “cuscinetto” in cui convivono vecchie e nuove procedure, ma è fondamentale sapere già dove ci si dovrà posizionare per il futuro.
E-commerce: La fine di un’era (e l’inizio di una nuova)
La modifica strutturale più impattante riguarda il commercio online. Fino al 2024, esisteva un codice specifico (47.91.10) per chi vendeva beni via internet. Questo creava una separazione netta tra “negozio fisico” e “negozio online”.
Con l’ATECO 2025, questa logica viene ribaltata. Il codice attività non dipende più dal canale di vendita, ma da cosa vendi.
Cosa significa in pratica? Se hai un e-commerce di scarpe, il tuo codice principale non sarà più “Commercio via internet”, ma “Commercio al dettaglio di calzature” (es. 47.71.30). In fase di iscrizione al Registro Imprese, si specificherà poi che l’attività è svolta online. Questo allinea finalmente le imprese multicanale: chi ha un negozio fisico e vende anche online avrà un inquadramento più coerente.
Finalmente un’identità per le Nuove Professioni
Molte professioni passano da un “limbo” generico a un’identità precisa. Ecco le variazioni più rilevanti e i nuovi codici specifici che abbiamo analizzato per i clienti dello Studio Rossi:
- Influencer e Content Creator: Finalmente riconosciuti. Chi prima usava codici pubblicitari generici ora userà il codice 73.11.03 (Attività di influencer marketing). Questo copre youtuber, streamer, instagrammer, podcaster e chiunque monetizzi la propria immagine online.
- Dog Sitter e Cat Sitter: Il settore del pet care esplode e ottiene il codice 96.09.04 (Servizi di cura degli animali da compagnia). Prima questi professionisti erano costretti nel generico “altri servizi alla persona”.
- Wedding Planner: Gli organizzatori di eventi privati non saranno più confusi con le agenzie di PR aziendali. Il nuovo riferimento è 96.09.06 (Organizzazione di feste e cerimonie).
- Armocromisti e Personal Shopper: Consulenti d’immagine e assistenti allo shopping ottengono il codice 96.09.07 (Servizi di shopping assistant).
- Discipline Olistiche: Operatori Shiatsu, Reiki e simili escono dall’area grigia con il codice 96.09.03 (Discipline bionaturali e olistiche).
- Escape Room e Sale VR: L’intrattenimento moderno viene codificato con il 93.29.30 (Sale giochi e biliardi), che ora include esplicitamente le nuove forme di svago tecnologico.
Le novità per il Dropshipping
Una menzione d’onore va fatta per il codice 47.99.30 (Intermediari del commercio al dettaglio).
Questo codice è fondamentale per chi fa Dropshipping puro o Affiliate Marketing strutturato. Risolve l’annoso problema della distinzione tra chi compra e rivende (commerciante classico con magazzino) e chi mette in contatto produttore e cliente senza toccare la merce. Avere questo codice specifico semplificherà molto la gestione previdenziale e la spiegazione del modello di business in caso di controlli fiscali.
Cosa devo fare adesso?
La domanda che riceviamo quotidianamente allo studio è: “Devo correre a cambiare il mio codice?”. Ecco come comportarsi:
Se hai già una Partita IVA attiva
Niente panico. Per la maggior parte delle imprese, la Camera di Commercio effettuerà una transcodifica automatica. Questo significa che i sistemi informatici convertiranno d’ufficio il tuo vecchio codice nel nuovo corrispondente. Il nostro consiglio: dopo il 1° Aprile 2025, richiedi una Visura Camerale aggiornata per verificare che il nuovo codice assegnato rispecchi fedelmente la tua attività reale. Se ci sono incongruenze, sarà necessario presentare una pratica di rettifica.
Se stai per aprire una Partita IVA
Se l’apertura è prevista prima di aprile, il commercialista dovrà usare i codici attuali, ma con un occhio al futuro. Se l’apertura è programmata in primavera, potrai partire direttamente con il nuovo inquadramento, godendo fin da subito di una descrizione dell’attività precisa e moderna (utile anche per ottenere finanziamenti o assicurazioni professionali più mirate).
Conclusioni
L’aggiornamento ATECO 2025 è una buona notizia. Segnala che il legislatore ha preso atto delle trasformazioni del mercato, dando dignità a professioni che prima sembravano “invisibili”.
Avere il codice corretto non è solo burocrazia: impatta sul calcolo del coefficiente di redditività (per i Forfettari), sui premi INAIL (rischio infortuni) e sull’iscrizione alla corretta cassa previdenziale.
Vuoi verificare se il tuo codice attuale verrà convertito correttamente? O stai pensando di avviare una nuova attività digitale e vuoi partire col piede giusto? Lo Studio Rossi è a tua disposizione per una verifica della tua posizione in vista del passaggio al nuovo sistema. Contattaci per una consulenza.



