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Carenza di Liquidità con il Conto Economico in Utile

Francesco Rossi
Francesco Rossi
Dottore Commercialista e Revisore Contabile Creo strategie giuridico - fiscali su misura per le aziende che seguo, facendo ottenere liquidità inaspettata per la loro impresa.
Indice dell'articolo

Il tuo commercialista continua a sostenere che la tua azienda genera utili e ha un conto economico positivo, ma nella realtà, tu hai una carenza cronica di liquidità in banca che riduce la possibilità di lavorare serenamente e di concentrarsi su questioni molto più importanti per la tua società, quali la crescita e lo sviluppo del fatturato, e le strategie di crescita in genere?

Capita molto spesso di avere questo problema, cioè una mancanza di liquidità a fronte di una situazione di bilancio sufficientemente rosea e in “utile sulla carta”. Sembra un paradosso, ma tanti imprenditori vivono questa situazione.

“Perché la mia azienda macina utili sul conto economico, ma in banca ho sempre una liquidità molto limitata?” Nell’attuale contesto economico italiano si tratta, quindi, di una domanda che si fanno tanti imprenditori.

E se non si ricevono risposte chiare e precise, si rischia di “navigare” a vista con risvolti che possono diventare pericolosi, oltre che molto costosi, tanto è vero che le aziende non “saltano” per il problema del conto economico, quanto piuttosto per la mancanza di liquidità che potrebbe protrarsi più a lungo del previsto senza avere chiaro il perché e quindi non mettere in moto accorgimenti che possano ovviare a queta situazione.

Ripeto, la carenza di liquidità per una azienda e/o società è un problema molto serio che, se non trattato nella maniera e nei tempi opportuni, rischia di portare anche al fallimento. Per evitare di entrare in crisi di liquidità è fondamentale monitorare in maniera attenta e puntuale il proprio flusso di cassa e assicurarsi che i movimenti in entrata e uscita siano sempre regolari, continui e in linea con le previsioni.

La soluzione più importante è analizzare accuratamente la situazione economico-finanziaria della società e poi intraprendere una serie di soluzioni per aumentare la liquidità aziendale.

Vediamo ora quali sono le cause primarie della mancanza di liquidità.

Cause crisi di liquidità

  1. Clienti che non pagano: l’insolvenza e i ritardi nei pagamenti da parte dei clienti è una delle principali cause per la mancanza di liquidità. Oggi tantissime aziende hanno aumentato infatti la quota di crediti insoluti.
  2. Sovraindebitamento: l’eccessiva presenza di debiti con banche, fisco, con i fornitori o anche con i dipendenti, può causare momenti di criticità dei liquidi. Un banale esempio: il pagare le rate di un mutuo ad una ha un impatto nei costi del conto economico solo per quanto riguarda la quota interessi della rata, ma impatto zero per ciò che concerne la quota capitale che specie all’inizio del finanziamento è la parte maggiore della rata (alla fine sono tanti soldi che escono dal conto corrente della zienda ma che non trovano riscontro nel nostro bilancio).
  3. Prezzi di vendita troppo bassi: la scelta di prezzi di vendita di prodotti e servizi troppo bassa può ridurre i margini e creare problemi finanziari.
  4. Calo di lavoro improvviso: periodi di crisi inaspettati e imprevedibili posso creare veri e propri buchi di liquidità.
  5. Crescita troppo rapida: anche una crescita molto rapida può rappresentare un problema per i flussi aziendali. Maggiori ordini richiedono infatti maggiori investimenti, maggiori castelletti in banca che non sempre l’impresa risulta in grado di ottenere e quindi di sostenere; la crescita va sempre quindi ben preparata oppure può causare squilibri finanziari incontrollabili quando invece il business è ottimo.
  6. Ottimizzazione dei fornitori: troppi fornitori e poco controllo sugli acquisti possono generare una diminuzione dei margini di profitto che sicuramente si ripercuote a livello finanziario.

In questo articolo abbiamo trattato alcuni consigli e strumenti per aumentare la liquidità aziendale.

Conto economico in utile e ridotta liquidità, le correlazioni

Come abbiamo visto sopra un aumento del fatturato dovuta ad una crescita rapida, può portare ad avere un conto economico positivo, ma anche una ridotta liquidità. Sembra un paradosso, però purtroppo può capitare.

Per questo è fondamentale correre ai ripari e avere un quadro di insieme del bilancio della propria società per poter ragionare nel breve, ma anche e soprattutto, nel medio e lungo periodo.

Diventa molto importante realizzare un’analisi di bilancio approfondita a più livelli, ciascuno dei quali fornisce una diversa informazione secondo la prospettiva che gli è propria:

  • patrimoniale;
  • finanziaria;
  • economica.

E’ solo attraverso una lettura congiunta delle varie dinamiche che si giunge ad un giudizio globale e coerente. In questo modo è possibile, per ciascun ambito, identificare le variabili da controllare con maggiore attenzione e delineare, sulla base di queste, possibili drivers di intervento.

Per approfondire in merito alla tua situazione concreta, fissa una consulenza con professionisti del settore e stai molto attento al ricorrere ad internet o al fai da te per analizzare queste problematiche:

Se stai leggendo questo articolo e sei arrivato fino a qui, forse dovresti approfondire la cosa, scrivici qui sotto.

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